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ORME DAL CASSETTO

Il libro si compone di due raccolte distinte La ballata delle Stagioni e Carpe Diem, ogni raccolta di 44 liriche. Quest’ultimo numero non è una scelta casuale, si riferisce ad un lavoro teatrale dell’autrice, dal titolo Tutto il possibile (Quadraro ’44), dove questo numero sta a significare  l’anno in cui si svolge il rastrellamento del Borghetto Quadraro a Roma, di cui si parla nella pièce. La prima raccolta La Ballata delle Stagioni, parafrasando le parole dell’autrice, è una metafora della vita che va dalla primavera all’inverno, dalla nascita alla morte, per poi tornare ad una nuova primavera. La seconda, Carpe Diem,  vuole rappresentare i vari aspetti della vita e di essa raccoglie i sentimenti più profondi amore, gioia, amicizia, solitudine.

La scelta delle mie foto che ho fatto per accompagnare questo libro è stata dettata anch’essa da emozioni. Esse non ripercorrono le singole poesie ma fra loro si legano attraverso linee e forme scaturite dal sentimento che la lettura mi ha suggerito ed evocato.

Il mare che bagna i miei piedi, una giovane che sembra racchiudere il proprio dolore in se stessa, chicchi di grano, una porta vecchia, rovinata dal sole, socchiusa, orme di piedi che camminano verso il futuro, un viaggio appena iniziato …

Nilde Guiducci

 

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